Quali sono gli sgravi fiscali per i viaggi incentive?

Quali sono gli sgravi fiscali per i viaggi incentive?

I viaggi incentive sono una delle forme di promozione aziendale sempre più amati dalle ditte che, con un viaggio possono premiare i dipendenti o fidelizzare i clienti.
La normativa per il trattamento fiscale al riguardo prevede una divisione tra due tipi di quelli che comunemente vengono chiamati “viaggi incentive”: i viaggi rivolti ai dipendenti e quelli a favore dei clienti.

Viaggi incentive per i clienti

I viaggi turistici pensati per i clienti sono considerati alla stregua di omaggi e spese di rappresentanza e seguono le stesse normative ai fini di detrazione e sgravi fiscali.
Perché il viaggio sia considerato di rappresentanza devono essere previste attività di promozione che però non devono essere eccessive, per non essere annoverate tra le spese di pubblicità o propaganda.
Nel caso in cui al viaggio premio partecipino alcuni dipendenti, la loro partecipazione ha una diversa detrazione a seconda delle mansioni sostenute. Se i dipendenti devono svolgere alcune mansioni (escludendo quelle prettamente organizzative), la loro partecipazione al viaggio sarà interamente deducibile.
Se i dipendenti non sono tenuti a svolgere alcuna mansione, la deducibilità della spesa segue la deducibilità dei viaggi premio.
Se i dipendenti sono chiamati a svolgere della “mere funzioni logistiche”, le spese del viaggio saranno deducibili nei limiti delle spese di rappresentanza.


Viaggi Incentive per i clienti

Viaggi incentive per i dipendenti e i collaboratori

Nel caso di viaggi premio peri i dipendenti, la detrazione fiscale prevede la completa deducibilità del premio, purché questo non preveda mansioni di lavoro (sostanzialmente si ricade nel caso dei dipendenti che lavorano mente accompagnano i clienti)


Viaggi Incentive per dipendenti e collaboratori

Viaggi incentive per i clienti in caso di lavoro autonomo

In caso di viaggi premio erogati a clienti da parte di un libero professionista, le spese per il viaggio premio sono assimilabili alle spese di rappresentanza.


In sintesi

Per i dipendenti: I viaggi turistici sono considerati spese di rappresentanza se, durante il loro svolgimento, sono organizzate attività promozionali in misura tale da essere considerate tali, ma non eccessive da poter essere assimilate a pubblicità e propaganda. In questo caso la deducibilità segue le norme delle spese di rappresentanza


Per i clienti e collaboratori: i viaggi turistici sono deducibili al limite del 5 per mille dell’ammontare dei costi per le prestazioni di lavoro dipendenti.


Per i clienti inseriti in un viaggio premio per i clienti: se il dipendente svolge mansioni specifiche la deducibilità relativamente ai clienti è integrale. Se il dipendente svolge alcune mansioni, sono deducibilità al limite del 5per mille dell’ammontare dei costi per le prestazioni di lavoro dipendenti.